Il Pedagogista
E’ il professionista della formazione e dell’educazione dell’uomo, ad ogni età della vita, qualificato a seguito di una formazione specifica. La formazione pedagogica richiede per il suo esercizio conoscenze empirico-sperimentali, pratico-progettuali e cliniche intorno alla formazione ed educazione dell’uomo. La formazione comprende la complessità e l’irripetibilità del “prendere forma” e del “trasformarsi” propri di ciascun soggetto. L’educazione riassume le problematicità di ogni relazione educativa nella quale il soggetto è posto dalla vita stessa, dal suo crescere e svilupparsi , dal suo incontrarsi dall’altro da sé. Costituisce un cammino delicato, un percorso non privo di ostacoli, una tensione indirizzata verso mete non necessariamente prestabilite. L’istruzione è la costruzione della conoscenza che ogni singolo uomo compie in se stesso nei confronti di uno o più soggetti. Il pedagogista considera il soggetto proposito della propria peculiarità autoformativa.
Il Pedagogista Clinico
E’ un professionista della formazione e dell’educazione il cui intervento è diretto ad aiutare chiunque si trovi in condizioni di disagio o di difficoltà riconducibili alla propria formazione o alle relazionalità educative.
Non è un terapetura perchè non muove dalla dimensione clinica ma da quella pedagogica: fornisce un sostegno al soggetto e lo aiuta a superare le fasi di crisi e di disequilibrio formativo attraverso un percordo di pensiero che il soggetto compie con se stesso.
Non guarda la tipologia della malattia ma la specificità deformativa da cui ognuno è afflitto. Conduce il soggetto (attraverso domande, sollecitazioni culturali e conoscitive) a pensare alla prorpia dimensione interiore e a metterlo nelle condizioni di raccontare qualcosa di se stessa a se stesso.
Il suo intervento non si situa sul passato ma sul presente affinchè ci siano delle possibilità di trasformazione nel futuro.
La consulenza pedagogico-clinica è una relazione educativa con proprie metodologie di intervento che ha come fine quello di coadiuvare il soggetto a ricondursi alla cura di sé, sicché il pedagogista clinico ha come meta la cura dell’altro.